Decidere di rifare il pavimento, di una stanza o nel contesto della ristrutturazione di tutta la casa, è una scelta importante. Può essere dettata da esigenze estetiche o da necessità pratiche, come il miglioramento dell’isolamento e l’installazione di un impianto di riscaldamento a pavimento.
Mentre per ovviare a esigenze di tipo estetico ci sono soluzioni meno invasive che vedremo più avanti, per quelle di tipo più tecnico sono necessari interventi di demolizione e ricostruzione: vediamo i costi rifacimento pavimento.
Demolire pavimento e massetto
La prima fase del rifacimento pavimenti consiste nella rimozione del rivestimento esistente. Che si tratti di piastrelle, marmi o parquet, il costo dell’operazione oscilla tra i 10 e i 20 euro al metro quadro, in base allo spessore del materiale e agli oneri di smaltimento dei detriti.
Rimosso il rivestimento è il momento del massetto, la base su cui viene poggiato il rivestimento calpestabile che ha uno spessore che varia dai 4 ai 10 centimetri e serve a isolare l’abitazione dal punto di vista termico e acustico e, al contempo, a integrare tubazioni e impianti.
Il massetto deve essere perfettamente livellato per garantire una posa ottimale, è fondamentale valutare lo stato del supporto: sebbene talvolta sia possibile riutilizzare il massetto esistente, spesso è necessario demolirlo e rifarlo. Il costo per la demolizione e lo smaltimento si aggira sui 15 euro al metro quadro mentre la ricostruzione varia dai 10 ai 30 euro al metro quadro in base alla tipologia scelta (tradizionale, autolivellante in cemento o alleggerito con argilla espansa o polistirolo).
Costi rifacimento pavimento: i materiali
Una volta rimosso il vecchio pavimento e preparato il massetto, è giunto il momento di posare il nuovo rivestimento: a questo punto si apre un ampissimo ventaglio di scelte sul tipo di materiali da utilizzare in base a gusti personali, necessità, pro e contro e budget. Vediamo alcune possibilità.
Pavimento in legno
Molto amato per il calore che trasmette all’ambiente, le capacità isolanti e le infinite possibilità di abbinamento ad ogni tipo di arredo e stile, il parquet è una soluzione ottima per living e camere da letto. È disponibile in decine di essenze diverse, chiare, scure, sbiancate che permettono un facile impiego sia in contesti moderni che classici, eleganti o rustici; tuttavia teme l’acqua ed è il più delicato. Il pavimento in legno offre diverse soluzioni tecniche, con costi differenti.
- Parquet massello, vero legno pregiato in listelli dai 12 ai 20 mm, dopo la posa va levigato e verniciato: il più bello ma anche costoso e delicato. Il prezzo si aggira intorno ai 60 euro a metro quadro.
- Parquet prefinito è un listello di legno steso su un supporto, già levigato e verniciato, pronto per essere posato. Il prezzo è di circa 30 euro al metro quadro.
- Laminato è formato da uno listello di legno poco pregiato su cui viene steso un materiale plastico che imita colore e venature del legno. Il prezzo si aggira intorno ai 15 euro al metro quadro.
Pavimenti in marmo
Molto utilizzato nei decenni passati, è comunque un must degli stili più classici. Offre un’eccellente resistenza all’usura, tuttavia la sensazione di freddo che trasmette al tatto durante i mesi invernali può risultare poco confortevole, suggerendo spesso l’abbinamento con dei tappeti. In base alla qualità, alla rarità della venatura e allo spessore (solitamente tra 1 e 2 cm), un pavimento in marmo ha un costo che oscilla dai 60 ai 200 euro al metro quadro.
Pavimenti in gres porcellanato
È il coltellino svizzero dei pavimenti: economico, resistente, capace di imitare in modo realistico gli altri rivestimenti, dal marmo al parquet, le piastrelle in gres porcellanato sono oggi una scelta richiestissima per ogni tipo di ambiente, dalla cucina al soggiorno. Il prezzo va da 20 ai 40 euro al metro quadro.
Pavimento in linoleum
Tornato recentemente di moda, è un materiale eco-compatibile, piacevole al tatto e resistente all’usura, con un’ampia gamma di colori e disegni che vanno dai toni neutri alle fantasie più audaci, abbinandosi così facilmente ad ogni stile d’arredo. Di contro, teme l’umidità e può sbiadire col passare del tempo. Il costo di un pavimento in linoleum va dai 15 ai 65 euro al metro quadro, in base alla finitura.
Pavimento in resina
Perfetto per soluzioni moderne caratterizzati da ampi spazi senza fughe e massima possibilità di personalizzazione per adattarsi agli ambienti, è resistente e molto facile da pulire, perfetto per ambienti “umidi” come bagni e cucina. Tuttavia necessità di molta attenzione al momento della posa e urti ripetuti possono lasciare dei graffi superficiali. Il costo va dai 40 ai 150 euro al metro quadro, in base a colore, disegni e decorazioni.
La soluzione del pavimento sopra pavimento
Se la necessità è solo di tipo estetico, si può valutare la soluzione del pavimento sovrapposto, cioè la posa del nuovo rivestimento direttamente sul vecchio. Numerosi materiali si prestano a questa soluzione, come il parquet prefinito e la resina: ovviamente si abbattono i costi di posa perché si escludono la demolizione del vecchio pavimento e la ricostruzione del massetto.
Tuttavia ci sono anche i contro: il livello del pavimento si alza quindi porte interne e porte finestre potrebbero aver bisogno di modifiche per chiudere perfettamente, inoltre il vecchio pavimento potrebbe non essere perfettamente livellato, andando così a creare problemi nella posa del nuovo e sul risultato finale.
Rifacimento pavimento: detrazione al 50% dal Bonus Ristrutturazione
Il rifacimento del pavimento può rientrare nella manutenzione straordinaria a seconda dell’entità dei lavori, quindi il Bonus Ristrutturazioni (50%) è accessibile per i pavimenti privati solo se l’intervento fa parte di un’opera di manutenzione straordinaria più ampia. In questo caso, è possibile detrarre il 50% delle spese su un massimale di 96.000 euro.

